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Come sarà vivere sulla Luna? Lo scopriremo a Busalla al Festival dello Spazio 2023

“Abitare lo Spazio” è il tema centrale della settima edizione della rassegna in programma a Villa Borzino dal 29 giugno al 2 luglio. Tra conferenze, spettacoli, mostre e installazioni, spicca la presenza di Anthea Comellini, astronauta selezionata dall’ESA a novembre 2022

Per la sua settima edizione, in programma a Busalla dal 29 giugno al 2 luglio prossimi, il Festival dello Spazio alza ancora di più l’asticella e si interroga sulla colonizzazione umana del cosmo. Tema di quest’anno sarà infatti “Abitare lo Spazio”, declinato non solo dal punto di vista scientifico, ma anche della speculazione filosofica e teologica, del diritto, dell’antropologia e della psicologia: un approccio multidisciplinare reso possibile grazie alle molteplici chiavi di lettura che verranno offerte dai relatori di eccellenza chiamati a raccolta a Villa Borzino per un lungo weekend di conferenze, confronti e presentazioni.

Tra loro anche la prossima astronauta italiana, Anthea Comellini, giovane project manager di Thales Alenia Space selezionata tra i membri della riserva degli astronauti dell’ESA, l’Agenzia Spaziale Europea. Ospite d’onore di questa edizione, Comellini parteciperà nella mattinata di domenica 2 luglio alla proclamazione del vincitore del Concorso abbinato al Festival e nel pomeriggio, a partire dalle 14,30, racconterà in un talk aperto al pubblico il processo che l’ha portata ad essere ammessa al programma astronautico europeo.

Rinnovando quella che è ormai una tradizione del Festival, inoltre, Anthea pianterà un albero all’interno del parco di Villa Borzino, una magnolia, nel solco tracciato dal collega Paolo Nespoli. «Il Festival dello Spazio di Busalla è un’occasione unica in Italia – afferma Fabrizio Fazzari, assessore alla Cultura del Comune di Busalla – per condividere gli esiti, i progetti e le visioni di una delle più affascinanti avventure della ricerca scientifica. Giunto al suo settimo anno di vita, frequentato e supportato da importanti istituzioni e realtà industriali legate in vario modo all’universo aerospaziale, il Festival è un evento rivolto a tutti, dove si tocca con mano la storia straordinaria dell’esplorazione del cosmo e si discute in pubblico del suo oggi e delle sue prospettive prossime venture».

«Il Festival dello Spazio è ormai uno degli appuntamenti irrinunciabili dell’estate della Liguria – commenta il presidente e assessore alla Cultura della Regione Liguria, Giovanni Toti –, un evento capace di affascinare, di porre domande e questioni, di dare suggestioni e risposte, e soprattutto capace di portare nel nostro entroterra alcune delle figure più rilevanti del panorama culturale e scientifico di questo settore, coinvolgendo anno dopo anno un numero sempre maggiore di appassionati. Un programma denso per un festival che rende ancora più ricco il panorama degli eventi che la Liguria è capace di offrire, per una terra davvero in grado di soddisfare le esigenze di ogni tipo di visitatore e di dare tanto ai propri residenti, non solo sulla costa».

Dopo l’anteprima di giovedì 29 rappresentata da “Spacebook” – prima iniziativa in Italia dedicata all’editoria aerospaziale, un laboratorio di idee curato da Massimo Morasso e pensato affinché gli addetti ai lavori possano raccontarsi “fuori dalle righe” – e dalla successiva lectio “L’arte e lo Spazio” del critico d’arte Sandro Ricaldone, il Festival dello Spazio 2023 sarà inaugurato ufficialmente nella mattinata di venerdì 30 giugno alla presenza delle maggiori autorità istituzionali locali, per poi dare spazio ad un’intera giornata dedicata alla Space Economy. L’economia dello Spazio è uno dei settori di sviluppo più promettenti dei prossimi decenni, che galoppa sulle ali della conversione al digitale mettendo a disposizione reti satellitari su cui crescono nuovi servizi. L’ampia sessione che il Festival dedica al settore fa il punto dello stato dell’arte in Italia di questo importante trend tecnologico e di business, coinvolgendo agenzie, grandi e piccole industrie, startup e ricercatori attivi in tutta Italia, proponendo anche un interessante confronto tra le iniziative di sostegno e promozione del settore Spazio della nostra regione e quelle del vicino Piemonte.

Al calare del sole ci si sposterà alla Big Bench recentemente installata in Contrada Olivieri, nei pressi del Santuario della Bastia, per ammirare il cielo notturno sotto la guida di Walter Riva, direttore dell’Osservatorio Astronomico del Righi.

Sabato 1º luglio sarà il giorno più propriamente dedicato al tema di questa edizione, “Abitare lo Spazio” e avrà una protagonista indiscussa, la Luna, già individuata come il primo approdo dai programmi ingegneristici e scientifici che ci porteranno presto ad abitarla. Tra i massimi conoscitori del nostro satellite, il geologo planetario Gabriele Ori, professore dell’Università Gabriele D’Annunzio di Chieti, aprirà la serie delle conferenze della mattina, moderate dal giornalista scientifico Antonio Lo Campo, presentando la parte della superficie lunare più indicata per l’approdo umano, sia per l’interesse scientifico che per la possibilità di trovarvi preziosissime tracce di acqua. Acqua che, naturalmente, dovrà poi essere estratta dalla caratteristica sabbia lunare, la regolite: progetto al quale sta lavorando la seconda relatrice di giornata, la professoressa Michèle Lavagna del Politecnico di Milano.

I piani di abitazione per la Luna e, successivamente, per Marte, saranno illustrati da Maria Antonietta Perino, direttrice della Space Economy Exploration and International Network a Thales Alenia Space Italia: l’azienda sta lavorando al Lunar Gateway, la stazione spaziale che servirà da punto di appoggio agli astronauti delle prossime Missioni Artemis, che riporteranno l’uomo sulla Luna dopo oltre mezzo secolo e, questa volta, non per delle brevi passeggiate, ma per restarci. Una permanenza prolungata che, naturalmente, necessiterà di un addestramento specifico degli astronauti, che tenga in conto non solo gli aspetti tecnici della missione, ma anche quelli psicologici: di tutto questo parlerà Liliana Ravagnolo, Mission Operations & Training Manager di ALTEC, a chiusura della sessione mattutina.

Una volta tornato sulla Luna, l’uomo dovrà dunque attrezzarsi per viverci. Una sfida al centro degli interventi del pomeriggio, a cominciare da quello di Fabio Magrassi, project manager di STAM, e Patrizia Bagnerini, docente dell’Università di Genova, che parleranno della serra adattiva spaziale che Space V sta progettando e di un bioreattore riciclatore, di cui STAM ha la tecnologia, capace di convertire gli scarti alimentari ed organici in gelatine fertilizzanti. In effetti, l’astronauta del futuro in territorio extraterrestre dovrà dunque essere anche agricoltore, come spiegherà la professoressa dell’Università di Napoli Stefania De Pascale, soffermandosi sull’esigenza della coltivazione in loco e aggiornandoci sulle ricerche in ambito nutraceutico che stanno individuando gli alimenti alla base della dieta degli astronauti, destinata a svincolarsi dai rifornimenti provenienti dalla Terra.

Risolti i problemi di natura pratica, la permanenza dell’uomo in mondi altri rispetto alla Terra porterà con sé anche delle implicazioni più profonde. Abbiamo diritto di impadronirci di mondi extra-terrestri? Fino a dove arriva la nostra capacità di adattamento? Siamo centro o periferia dell’universo? La giurista Maria Elena De Maestri, dell’Università di Genova, proverà a rispondere alla domanda se sia legittimo abitare sulla Luna, mentre l’antropologo Marco Aime, dello stesso ateneo genovese, si chiederà se davvero siamo fatti per andare oltre i confini della Terra. Don Giuseppe Tanzella-Nitti, della Pontificia Università della Santa Croce di Roma, si interrogherà infine su quale sia il posto dell’Uomo nel cosmo. In serata, lo spettacolo “Vergine Madre” di e con Lucilla Giagnoni, in scena alle 21 alla chiesa parrocchiale di San Giorgio nella frazione di Sarissola, ci accompagnerà in un viaggio verso un altro tipo di Cielo, quello popolato da alcuni dei personaggi più noti della Divina Commedia, fino all’incontro con il Divino.

Ancora Tanzella-Nitti aprirà l’ultima giornata del Festival, nella mattinata di domenica 2 luglio, celebrando la santa messa presso la chiesa parrocchiale di Busalla. A Villa Borzino ci si ritroverà, invece, alle ore 11 con la cerimonia di premiazione del Concorso indetto dal Festival. Maestra di cerimonia del premio sarà Anthea Comellini che aprirà la busta con il nome del vincitore designato dalla giuria e consegnerà il premio alla presenza della “signora delle comete”, Amalia Ercoli Finzi, membro della commissione giudicatrice. Seguiranno la “cerimonia” del piantamento dell’albero nel parco e l’aperilunch. Alle 14,30, Anthea Comellini racconterà la lunga selezione che l’ha vista eccellere e risponderà alle domande dei presenti.

Nel seguito del programma, alle 15,30, una “perorazione” di Franco Malerba affinché l’ESA si doti di un proprio mezzo per il trasporto dell’uomo nello Spazio, strumento necessario per emancipare l’Europa dal regime di monopolio attualmente detenuto dalla SpaceX, organizzazione commerciale privata di Elon Musk, una volta perso l’accesso ai sistemi Soyuz in seguito all’invasione russa dell’Ucraina. «A novembre – spiega Malerba – si terrà a Siviglia lo Space Summit dei capi di stato dei paesi membri ESA per decidere quale via intraprendere. Poiché una tale decisione appartiene ad una visione politica piuttosto che ad una scelta tecnologica, ed è sul piano culturale che si deciderà il futuro del volo abitato europeo, il Festival dello Spazio di Busalla e i suoi follower tifano per una decisione coraggiosa».

Ultima conferenza del Festival 2023, alle ore 16, sarà infine quella dedicata alla missione scientifica JUICE, la sonda che l’ESA ha appena lanciato per studiare i satelliti “medicei” di Giove – Ganimede, Europa e Callisto – alla ricerca della vita: Europa, in particolare, al di sotto della superficie ghiacciata presenta un substrato di acqua allo stato liquido che plausibilmente potrebbe ospitare degli organismi viventi. A parlarci di tutto questo saranno Federico Tosi, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, e Lorenzo Bruzzone, professore dell’Università di Trento.

Accanto al ricco programma di conferenze, come ogni anno, i visitatori del Festival dello Spazio troveranno ad attenderli a Villa Borzino anche mostre ed installazioni, a cominciare da quella, interattiva, allestita dall’Istituto Italiano di Tecnologia che consentirà all’utente, attraverso un joystick, di guidare una navicella nella delicata operazione di attracco alla Stazione Spaziale Internazionale. Sempre l’IIT porterà a Busalla anche un piccolo robot cingolato progettato per l’esplorazione di ambienti ostili o comunque non altrimenti raggiungibili dall’uomo, grazie ad un sistema di adesione magnetica che gli consente di muoversi anche su superfici verticali o in condizioni di microgravità.

Aggirandosi tra le sale della villa sarà inoltre possibile visitare la mostra fotografica sulla Terra vista dallo Spazio curata dall’Associazione Festival dello Spazio e imbattersi nel grande tavolo “sabbioso lunare” creato come ambientazione dei quattro set spaziali LEGO® proposti quest’anno: il Rover e la Stazione spaziale lunare, la Base di ricerca ed il Centro spaziale. Un’altra mostra a metà fra arte e scienza sarà poi “Cosmogonie”, una rassegna itinerante a cura di Michele Caldarelli che porterà a Busalla i “lasergrammi” di Paolo Barlusconi, un omaggio allo spirito dell’esplorazione del cosmo.

Non avendo i problemi degli astronauti, costretti a cimentarsi in coltivazioni idroponiche per il loro sostentamento lontano dalla Terra, i visitatori del Festival potranno invece godere delle prelibatezze offerte nella piazza antistante la Villa Borzino durante le pause pranzo: la farinata del forno Guggiari, le delizie gastronomiche della maison Barattino ed il gelato della pasticceria Vicario.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero. Il programma completo e tutte le informazioni sulla manifestazione sono disponibili sul sito ufficiale http://www.festivaldellospazio.com, Facebook e LinkedIn.

Il Festival dello Spazio è organizzato da Associazione Festival dello Spazio e Comune di Busalla, con il patrocinio di Agenzia Spaziale Italiana, Regione Liguria, Città Metropolitana di Genova, Università di Genova e Rai Liguria-Rai Radio 3. Si ringraziano i partner sostenitori del Festival Fondazione Carige, ThalesAlenia Space, Leonardo e FDS, gli sponsor Camera di Commercio di Genova, Confindustria Genova, SIIT e Cosmic, nonché tutti i partner tecnici e scientifici.

Il programma

29 GIUGNO, Villa Borzino

Anteprima del Festival

Ore 15:00

Spacebook, la libreria dello Spazio 

Il “salotto buono” per chi ama leggere e informarsi di Spazio, anche al di là delle pagine di internet. Fra studi scientifici, testi di divulgazione, fumetti, avventure (quasi) fanta-scientifiche, memorie autobiografiche, ricognizioni storiche e proiezioni tecnologiche.  

Modera Massimo Morasso 

Parlano

Fausto Cargnoni (a partire da Sol.O., L’Obliquo, Brescia 2022)

Antonio Lo Campo (a partire da Ritorno alla luna, IBN, Roma 2023)

Natacha Fabbri (a partire da Profili di donne sulla Luna, SNS, Pisa 2023)

Paolo Donadoni (a partire da Pianeta Futuro, Dedalo, Bari 2022)

Giancarlo Genta (a partire da Prossima fermata Marte, Bietti, Milano 2023)

Franco Malerba (a partire da Il cibo nello Spazio, Dedalo, Bari 2022)

A seguire

L’arte e lo Spazio 

Lectio di Sandro Ricaldone, critico d’arte 

30 GIUGNO, Villa Borzino

⃝​ Inaugurazione 

Ore 9:30 

Benvenuto e saluti 

Intervengono

Loris Maieron, Sindaco di Busalla

Fabrizio Fazzari, Assessore alla Cultura del Comune di Busalla

Marco Bucci, Sindaco della Città metropolitana di Genova 

Giovanni Toti, Presidente di Regione Liguria

Nicoletta Dacrema, Pro-Rettrice Vicaria dell’Università di Genova 

Ilaria Cavo, Vice Presidente della X Commissione (Attività Produttive, Commercio e Turismo) della Camera dei Deputati

Fabio Massimo Grimaldi, Presidente di ALTEC

con gli Sponsor

Walter Cugno, Direttore dei Programmi Scientifici e Sistemi Abitati di Thales Alenia Space

Guido Conforti, Direttore di Confindustria Genova

Francesco Saverio Valdevies, Direzione degli Affari Istituzionali Italia di Leonardo 

Roberto Riccardi, Amministratore Unico di FDS-Italy

Onofrio Contu,  Segretario Generale della Fondazione Carige 

⃝​​ La Space Economy

Come ormai consuetudine, anche quest’anno l’ampia sessione che il Festival dedica alla Space Economy fa il punto dello stato dell’arte in Italia di questo importante trend tecnologico e di business, coinvolgendo agenzie, grandi e piccole industrie, Venture Capital e associazioni regionali. 

Ore 11:30

Lo scenario della Space Economy in Italia: la prospettiva dei protagonisti

Franco Ongaro, Chief Space Business Officer di Leonardo

Remo Proietti, Direttore del DELTA Lab di IIT e Coordinatore dell’accordo IIT-ASI

Marco Di Clemente, Capo Unità Tecnologie di ASI

Walter Cugno, Direttore dei Programmi Scientifici e Sistemi Abitati di Thales Alenia Space

Moderano Anilkumar Dave e Franco Malerba 

Ore 13:00

Aperilunch 

La farinata del Forno Guggiari 

Le delizie gastronomiche di Barattino

Ore 14:30 

L’economia dello Spazio: spazio alle imprese

Il primo round. Strumenti e organizzazioni a supporto dell’economia dello Spazio

Ne discutono 

Isabella Poldrugo, Capo Unità della Direzione Spazio e Difesa della Commissione Europea

Michele Castorina, Capo Ufficio investimenti di Φ-lab e Innovazione di ESA ESRIN

Fabio Caramelli, Space Rider Payload and Exploitation Manager di ESA 

Nicola Redi,Managing Partner diObloo VC

Leo Italiano, Program Manager di ESA BIC Turin

Il secondo round. Lo scenario industriale italiano e le nuove idee

Ne discutono 

Marco Molina, Managing Director Sales and Products di SITAEL

Emilio Fazzoletto, Head of Elecrtonics Unit di Argotec

Riccardo Marchetto, CEO Cosmic srl

Dario Bruna, CEO di DBSpace  

Veronica La Regina, Direttore Vendite di Blu Electronic

Il terzo round. Iniziative regionali in ambito spaziale 

Ne discutono 

Remo Pertica, Presidente del SIIT (Sistemi Intelligenti Integrati) 

Piero Messidoro, Consulente del Ceipiemonte (Centro Estero della Regione Piemonte) 

Stefano Carosio, CEO di STAM

Ivano Verzola, Innovation and R&D Manager di Lazzero Tecnologie

Tiziano Cosso, CEO di GTER 

Contrada Olivieri

(nei pressi del Santuario della Bastia)

Ore 21:00

Osservazioni astronomiche

A cura dell’Osservatorio Astronomico del Righi

1 LUGLIO, Villa Borzino

Abitare lo Spazio: il ritorno alla Luna “per restare”

Il programma della giornata lunare prende le mosse dalla conoscenza della Luna e dei programmi ingegneristici e scientifici che ci porteranno ad “abitarla”; si rivolge poi alla giurisprudenza, all’antropologia e alla filosofia per approfondire gli aspetti culturali che possono giustificare tanta immaginazione e audacia.  

Ore 9:30 

Gian Gabriele Ori, Università d’Annunzio di Chieti e Pescara

Conosciamo meglio la Luna per orientare i piani per abitarla

Michèle Lavagna, Politecnico di Milano

Una tecnica per l’estrazione di acqua dalla regolite lunare

Maria Antonietta Perino, Direttore del Space Economy Exploration and International Network di Thales Alenia Space

La Luna è vicina: i piani di abitazione per la Luna e Marte

Liliana Ravagnolo, Mission Operations & Training Manager di ALTEC

Prepariamoci per la Luna: l’addestramento degli astronauti, aspetti tecnici e psicologici

Conduce Antonio Lo Campo

Ore 13:00

Aperilunch 

La farinata del Forno Guggiari 

Le delizie gastronomiche di Barattino

Ore 14:30

Fabio Magrassi, Project Manager di STAM e Patrizia Bagnerini, Università di Genova 

La serra adattiva spaziale e il bioreattore riciclatore

Stefania De Pascale, Università degli Studi di Napoli Federico II

L’astronauta agricoltore

Maria Elena De Maestri, Università di Genova  

Si può abitare legittimamente la Luna? 

Marco Aime, Università di Genova  

È fatto l’Uomo per andare oltre i confini della Terra? 

Giuseppe Tanzella-Nitti, Pontificia Università della Santa Croce, Roma 

Il posto dell’uomo nel cosmo: centro o periferia?  

Conduce Franco Malerba

Chiesa parrocchiale San Giorgio di Sarissola 

(rive droite dello Scrivia)

Ore 21:00 

Vergine Madre. Un viaggio nello Spazio dalla scienza alla poesia, in compagnia di Dante

Spettacolo di e con Lucilla Giagnoni

2 LUGLIO

Chiesa parrocchiale San Giorgio di Busalla

(rive gauche dello Scrivia)

Ore 9:00

Messa celebrata da Don Giuseppe Tanzella-Nitti

Villa Borzino 

Ore 11:00 

Premiazione del concorso Abitare lo Spazio. Dalla terra alla luna per restare 

La terza edizione del Premio organizzato dall’Associazione Festival dello Spazio in collaborazione con il SISRI (Scuola Internazionale Superiore per la Ricerca Interdisciplinare).

Presentazione dei tre elaborati finalisti e nomina del vincitore da parte di Anthea Comellini, astronauta italiana, in presenza di Amalia Finzi, “la signora delle comete”, membro della giuria.

A seguire

Piantamento di un albero di magnolia nel parco di Villa Borzino da parte di Anthea Comellini, a memoria del suo passaggio a Busalla.

Ore 13:00

Aperilunch

Le delizie gastronomiche di Barattino

I gelati della Gelateria Pasticceria Vicario

Ore 14:30 

Anthea Comellini, Project Manager di Thales Alenia Space, astronauta di ESA

La mia selezione i miei piani per lo Spazio

Franco Malerba, primo astronauta italiano

Una perorazione per un mezzo passeggeri Europeo di accesso allo Spazio

Federico Tosi, Ricercatore dell’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali dell’INAF 

e Lorenzo Bruzzone, Università di Trento

 JUICE: l’esploratore delle lune ghiacciate di Giove

Modera Walter Riva

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